Ugento è un incantevole borgo situato nella parte meridionale del Salento, si trova a poco più di 50 km da Lecce e a pochi chilometri dalla costa. Il suo litorale è Parco Naturale Regionale, sito d’interesse della Rete Natura 2000 dell’Unione Europea.

Nei pressi di questa piccola cittadina sono presenti alcune delle marine più belle del Salento. Vi sono splendide spiagge da cartolina, adatte ad ogni esigenza: è infatti possibile trovare lidi attrezzati e spiagge libere, tratti rocciosi e sabbia bianca. Come se non bastasse, Ugento è riconosciuta dal 2008 quale uno dei Borghi Autentici d’Italia per il patrimonio architettonico e artistico che conserva e preserva tra le sue mura.

Storia di Ugento in Puglia

Questo piccolo gioiello è stato un crocevia di culture e popoli, che nel corso dei secoli hanno lasciato i segni del loro passaggio.

Già intorno al 1500-1000 a.C., il territorio sul quale oggi sorge Ugento è stato occupato dai Messapi molto probabilmente originari dei Balcani. Le mura che circondavano il perimetro per circa 5 chilometri, furono costruite a suo tempo per proteggere il territorio, e sono ancora oggi visibili e visitabili in alcuni tratti.

La favorevole collocazione geografica di Ugento permise alla città di diventare un importante polo strategico per l’economia della zona, tant’è che i Messapi cominciarono a coniare moneta fondandovi una Zecca. Tutte queste operazioni d’investimento testimoniano l’importanza che la cittadina aveva per l’epoca. Ovviamente, questa ricchezza non passò inosservata agli occhi di Roma, a quell’epoca già egemone sul territorio, che decise di acquisirla nel proprio Impero.

I Messapi nulla poterono contro la volontà espansionistica di Roma, fino alle guerre puniche, quando si presentò l’occasione per tentare di riconquistare l’indipendenza. Purtroppo il tentativo non ebbe buon fine: con la sconfitta di Cartagine, anche i Messapi ebbero la peggio e Ugento divenne definitivamente Municipio di Roma. A quel punto, la città visse un periodo di fasti e splendore, fino a che non cadde l’Impero romano, allora dovette subire distruttive invasioni barbariche.

Successivamente all’anno 1000, la piccola Ugento finì per essere territorio dei Normanni e poté riprendersi nuovamente. Venne in seguito assegnata a diversi feudatari del Regno di Napoli, i più importanti furono i Pandone, i Vaaz de Andrata e i D’Amore, fino al 1806, quando Giuseppe Bonaparte abolì il feudalesimo.

Intorno al 1880, il centro storico cittadino subì un importante intervento urbanistico, che comportò l’abbattimento di numerose abitazioni a fronte della realizzazione di strade e di quella che oggi è denominata Piazza Vittorio Emanuele II.

Cosa vedere a Ugento

Questa cittadina, seppur piccola, brulica di chiese, monumenti, edifici sontuosi e un centro storico tutto da scoprire. Proprio la conformazione del borgo lo rende perfettamente adatto ad una visita in famiglia, ad ogni angolo è infatti possibile ammirare qualcosa che vi lascerà a bocca aperta. La sera, poi, la città cambia volto, i vicoli coi tanti ristoranti tipici si riempiono di tavoli apparecchiati dove poter gustare le molte specialità culinarie del territorio.

Centro Storico di Ugento

Già nel piccolo centro storico di Ugento sono presenti molti edifici importanti:

  • il Castello,
  • la Cattedrale,
  • la Torre Civica,
  • il Palazzo Colosso,
  • il Palazzo Vescovile,
  • il Museo Civico di Archeologia

Insomma, un tripudio di bellezze architettoniche, tutte concentrate in questo piccolo borgo che ha le fattezze di un salotto a cielo aperto. Passeggiando tra i vicoli di questa città antica, potrete ammirarne la bellezza e l’atmosfera quasi irreale.

Cattedrale di Ugento

Cattedrale di Ugento
Cattedrale di Ugento

L’imponente Cattedrale è dedicata a Santa Maria Assunta, la costruzione è stata realizzata agli inizi del XVIII secolo e sorge dove un tempo vi era la Chiesa gotica, già distrutta dai Saraceni durante l’invasione. La facciata della Cattedrale è in stile neoclassico, mentre il suo interno si presenta a navata unica con pianta a croce latina, sono inoltre presenti svariati altari con opere pittoriche realizzate in epoche diverse.

Museo diocesano di Ugento

Il Museo della Diocesi è ricco di manufatti particolari che raccontano la storia di fede profonda del Sud del Salento, attraverso le opere stesse sarà quindi possibile apprendere la cultura del territorio. In questo museo sono conservati i tesori della Cattedrale, calici d’argento, messali realizzati in pergamena, statue di santi realizzate in cartapesta, paramenti vescovili e altri arredi sacri.

Per maggiori info: https://www.museodiocesanougento.it/

Museo Civico di Archeologia

Il Museo Civico Di Archeologia e Paleontologia si trova nel Convento dei Francescani di S. Maria della Pietà. L’esigenza di conservare in modo unitario tutto il patrimonio archeologico di questa zona ricca di storia e gli innumerevoli reperti ritrovati ha fatto sì che venisse realizzato il museo civico a partire dal 1968.

Qui, tra le altre, è possibile ammirare una copia della statua di bronzo di Zeus ritrovata nel 1961, l’originale si trova nel Museo Archeologico di Taranto.

Si tratta di una statua votiva realizzata da un artista tarantino tra il 530 e il 500 a.C. Zeus è stato raffigurato nudo, mentre cammina mantenendo un’aquila nella mano destra e una folgore in quella sinistra. Quest’opera d’arte è considerata una delle più importanti della Magna Grecia, rappresenta infatti una testimonianza del grande potere economico che un tempo aveva Ugento.

Per maggiori info: https://www.comune.ugento.le.it/vivere-il-comune/territorio/da-visitare/item/museo-di-archeologia-2

Castello di Ugento

Castello di Ugento
Castello di Ugento

Il Castello sormonta la collina sulla quale è adagiata la città. È stato costruito quando Ugento era sotto il possedimento dei Normanni, anche se ha subito svariati cambiamenti nel corso dei secoli successivi. È stato, infatti, distrutto e ricostruito durante la guerra, successivamente è stato sottoposto a diversi interventi di manutenzione e restauro. Nel 1643 venne acquistato dal marchese D’Amore, e, ancora oggi, appartiene ai suoi eredi.

A seguito di un’importante opera di bonifica, oggi il Castello è diventato un lussuoso hotel a 5 stelle, dal 2005 è anche aperto al pubblico per visitare i saloni interni decorati.

Cripta del Crocifisso

Spostandosi un po’ dal centro storico di Ugento è possibile visitare la Cripta del Crocifisso. Si tratta di una piccola cappella ipogea, si presume risalente all’epoca messapica. Vale la pena andare a vedere questa cappella per la bellezza dei suoi affreschi realizzati nel periodo tra il XIII e il XVII sec., oltre agli affreschi, sono presenti iscrizioni in greco e in latino.

Cappella della Madonna di Costantinopoli

La Chiesa della Madonna di Costantinopoli, costruita agli inizi del XVII secolo, presenta un magnifico soffitto a volta interamente affrescato. Oggi la Cappella è stata annessa ad una struttura masserizia del XVIII secolo, conosciuta come Masseria Crocefissi.

Altre Architetture Religiose a Ugento

Santuario di Cosma e Damiano a Ugento
Santuario di Cosma e Damiano a Ugento

Se avete ancora un po’ di tempo, le visite possono continuare, proprio perché Ugento ha visto passare nel corso dei secoli tanti popoli, che si sono insediati qui lasciando segni di culture e religioni diverse.
Ecco, per esempio, altre chiese da vedere ad Ugento:

  • Il Santuario di Cosma e Damiano, ovvero i santi protettori della città. Il Santuario è stato costruito in epoca bizantina.
  • La chiesa di Santa Maria Del Casale, anch’essa di epoca bizantina, conserva alcuni affreschi del 1200 e un quadro raffigurante la Madonna di Montserrat.
  • Il Santuario della Madonna della Luce, esso è stato ricostruito nel 1576 sui resti di un’antica chiesa distrutta dalle incursioni.

Dopo aver appreso il patrimonio culturale concentrato in questo piccolo gioiello che è Ugento, possiamo lasciare la cittadina, ridiscendere la collina percorrendo le strade che curvano tra le vaste distese di ulivi, vitigni e pini marittimi, e raggiungere a pochi chilometri il litorale.

Torre San Giovanni Puglia: una delle Marine di Ugento

Le Marine di Ugento estese per circa 12 chilometri regalano panorami da cartolina e spiagge bianche sabbiose per tutti i gusti. Oltre a questo, ogni frazione ha tutti i servizi necessari: negozi, ristoranti, campeggi e aree attrezzate.

La zona delle Marine di Ugento comprende diverse frazioni: Torre Mozza, Lido Marini e Torre San Giovanni dove gli amanti della vita da spiaggia possono trovare un ambiente che non ha nulla da invidiare alle ben più celebri “Maldive del Salento” che distano non più di 10 minuti di auto da queste ultime.

Torre San Giovanni
Torre San Giovanni

Torre San Giovanni è forse la marina di Ugento più importante, la più vicina alla città. D’inverno questa località conta all’incirca 500 persone, ma d’estate la zona si popola di turisti di ogni nazionalità. Il territorio ha molto da offrire, dal mare cristallino alle spiagge bianche circondate dalla macchia mediterranea.

Fa da vedetta a questo villaggio, la Torre, oggi faro di grande importanza, data la presenza in grande quantità di bassi fondali con scogli che insidiano la costa. La Torre è stata costruita da Carlo V nel XVI secolo, si presenta dipinta a scacchi bianchi e neri ed è di proprietà della Marina Militare. Oltre al faro, si possono notare i resti di mura messapiche. In questo luogo suggestivo, durante l’inverno viene allestito un piccolo presepe, mentre durante l’estate si tengono numerose feste di paese.

Quella che richiama maggiormente l’attenzione dei turisti è sicuramente la Festa dell’Emigrante, che si tiene la prima settimana di agosto.

La frazione di Ugento offre molte strutture ricettive adatte ad ogni esigenza, dai residence, agli hotel, ai campeggi, questa zona è perfettamente adatta ad una vacanza in famiglia, sia per i servizi offerti da bar, ristoranti, supermercati, sia per le spiagge di cui è caratterizzata. Infatti, a sud della torre si trovano molti stabilimenti balneari attrezzati per ogni necessità, per chi vuole restare un po’ più appartato sono invece presenti alcuni tratti di scogliera.

Consiglio: Si fa un po’ di fila, ma si può gustare un’ottima pizza e non solo al Ristorante Pizzeria Azzurra.

Altre spiagge e mare vicino Ugento

Il litorale di Ugento si trova nel versante del Salento sul Mar Ionio e si estende per oltre dieci chilometri. Oltre alla marina di Torre San Giovanni, si trovano altre località altrettanto famose per le spiagge: Torre Mozza, Lido Marini e Fontanelle.

Vediamo, quindi, quali sono i lidi più belli dove vale la pena trascorrere qualche momento di relax.

  • Torre Mozza: la natura di questa zona è selvaggia e incontaminata, un luogo la cui macchia mediterranea è sovrastata da una torre cinquecentesca. Da un lato il verde della pineta, dall’altro alcune delle spiagge più belle del Salento, con l’acqua limpida e di un turchese intenso.
  • Fontanelle: si trova tra Torre San Giovanni e Torre Mozza. Adatta a famiglie con bambini piccoli per i suoi fondali bassi, acqua cristallina e dune bianche sulle quali cresce la macchia mediterranea. È una spiaggia molto tranquilla.
  • Lido Marini: a pochi passi da Marina di Pescoluse troviamo questa zona bellissima, qui vige un clima più tranquillo rispetto alla più vivace Torre San Giovanni. Anche questo lido è caratterizzato da sabbia fine dorata, bassi fondali, acqua pulita e angoli di macchia mediterranea.

Ecco alcuni lidi nelle marine di Ugento:

  • Lido Il Molo a Torre San Giovanni
  • Lido Malibu a Torre San Giovanni
  • Lido Playa Bianca a Lido Marini
  • Lido Mania a Torre Mozza

Dove mangiare a Ugento

Uno dei motivi principali per trascorrere qualche giorno in Salento è proprio la possibilità di provare i buonissimi piatti tipici. Il patrimonio culinario, tra tradizione e innovazione, è molto variegato e farà vibrare le vostre papille gustative.

Dalle orecchiette con le cime di rapa, ai ciciri e tria (minestra di ceci e pasta casereccia), ai taralli, oltre agli antipasti con pomodori secchi, verdure sott’olio e sott’aceto. Se volete provare sapori più forti, ordinate gli gnummareddi, involtini di frattaglie di pecora o agnello.

Oltre al buon cibo, non manca la possibilità di assaggiare ottimi vini, quali il Primitivo e il Negramaro.

Vediamo alcuni dei principali ristoranti tipici a Ugento.

  • Antico Monastero
  • Petra Nera
  • La Bottega dei Sapori
  • Trattoria La Vecchia Botte

Nei dintorni:

Sono tante le località da vedere nei dintorni di Ugento. In auto o in bus si possono raggiungere comodamente alcune delle località più famose e non di questo angolo di Puglia. Vediamone alcune.

  • Presicce a 12 km;
  • Pescoluse (Maldive del Salento) a 17 km;
  • Santa Maria di Leuca a 25 km;
  • Tricase a 22 km;
  • Torre Suda a 13 km;
  • Gallipoli a 22 km;
  • Casarano a 11 km;
  • Ruffano a 12 km;
  • Matino a 14 km;
  • Parabita a 19 km;
  • Castro a 29 km;
  • Santa Cesarea Terme a 33 km;
  • Porto Badisco a 40 km.

Mappa di Ugento