Siamo in Puglia, nel suggestivo Salento, dove potrai visitare una cittadina dal fascino caratteristico e antico: stiamo parlando di Specchia, inserita nell’elenco dei “100 borghi più belli d’Italia”. Un luogo dove non troverete ancora il turismo d’assalto nonostante racchiuda scorci e visuali unici, tra acque cristalline e luoghi ricchi di storia.

Specchia e la sua storia

Andiamo a conoscere meglio la storia di questa ridente cittadina. In fuga dai Saraceni, un gruppo di pastori scelse Specchia per insediarsi in questi scenari da cartolina già nel IX secolo. Dopo la nomina di Tancredi D’Altavilla come re di Sicilia a Palermo e, a seguito del periodo Normanno, iniziò l’era feudale. Fu proprio durante questo periodo che Specchia venne annessa alla Contea di Lecce.

La cittadina cambiò feudo più volte, dalla Contea di Alessano al principato di Taranto fino a quando, nel 1452, Specchia non venne ricostruita e ripopolata a seguito della distruzione della roccaforte ad opera di Giacomo Caldora. Con gli anni, Specchia si popolò in maniera sempre maggiore e costante a causa degli spostamenti delle persone in fuga dai Turchi. Specchia dovette attendere fino al 1806 per assistere alla soppressione feudale, con la conseguente annessione al Regno d’Italia nel 1860.

Specchia, cosa vedere

Specchia è un luogo in cui perdersi tra le suggestive e caratteristiche vie del Centro Storico. Ad ogni angolo, sarai richiamato da dettagli che raccontano la sua anima pittoresca e gentile. In questo paragrafo, ti daremo alcuni suggerimenti per non perdere alcuni dei suoi luoghi più rappresentativi.

Piazza del Popolo

Ci troviamo nel cuore del centro storico di Specchia, in una piazza vissuta dai suoi cittadini e turisti come un luogo di incontro e di vissuto, una piazza che rivela una perfetta armonia tra arte e storia, accogliendo edifici importanti come Palazzo Risolo, dapprima Castello e poi divenuto palazzo marchese dalla famiglia Protonobilissimo, e come Palazzo Baronale Ripa, risalente addirittura al XVII secolo.

Visita al castello Protonobilissimo Risolo

Non puoi non far visita, che in un certo senso è quasi d’obbligo, al suo maniero, il Castello Protonobilissimo Risolo. Una costruzione del 1500 che evidenzia al suo esterno i cambiamenti avvenuti nei secoli successivi. C’è stato un susseguirsi di famiglie nobili come i Ratta, i Gonzaga, i Trani fino ai Risolo attuali proprietari. Il castello ancora oggi è l’attrazione più importante del borgo e, considerata la sua posizione, infatti è situato nella parte più alta della collina lo rende ancora più suggestivo e affascinante.

Il piccolo e affascinante tesoro religioso di Specchia

Specchia vanta anche un buon patrimonio religioso, un piccolo tesoro che attira tutti gli anni tantissimi visitatori appassionati di turismo religioso. Situata nella bellissima piazza principale, Piazza del Popolo dove è presente Palazzo Risolo una splendida costruzione del ‘500, spicca in tutta la sua bellezza la Chiesa della Presentazione della Beata Vergine Maria, la chiesa madre e la più antica della città, infatti risale al 1500, ma nonostante nei secoli abbia subito tantissime ristrutturazioni, rimane sempre incantevole. La sua pianta è a croce latina ed è costituita da un’unica navata.

Molto bella ma, soprattutto molto particolare la sua posizione è quella della Chiesa di Sant’ Eufemia. Secondo un’usanza bizantina è stata costruita verso oriente, punto cardinale dove sorge il sole, ossia simbolo della Divinità di Cristo. Per ammirare da vicino alcune scene della vita di Santa Caterina bisogna recarsi nel Convento dei Francescani Neri. La presenza di diversi affreschi e la cripta dedicata alla santa scavata nella roccia e sorretta da 36 colonnine la rendono uno dei luoghi religiosi più belli e incantevoli del borgo. Vediamole nel dettaglio.

Convento Francescani Neri a Specchia
Convento Francescani Neri a Specchia

La Chiesa della Madonna dell’Assunta

Chiesa della Madonna Assunta a Specchia
Chiesa della Madonna Assunta a Specchia

Una costruzione che risale al lontano ‘600, le cui caratteristiche principali sono legate alle numerose nicchie e aperture che caratterizzano la facciata, e allo stile barocco che determina gli elementi architettonici. Posta nelle vicinanze di Porta del Foggiaro, meglio nota come Porta Lecce, è una tappa obbligata della tua visita a Specchia.

La Chiesa della Presentazione della Beata Vergine Maria

Chiesa della Presentazione della Beata Vergine Maria
Chiesa della Presentazione della Beata Vergine Maria

Con la visita alla Chiesa della Presentazione della Beata Vergine Maria, chiesa matrice di Specchia, entriamo in uno dei luoghi più antichi della città. Risalente al XV secolo, si presenta con un’unica e imponente navata e la classica pianta a croce latina. L’età dell’edificio ha richiesto, nel tempo, diversi interventi di ristrutturazione che hanno modificato la struttura della Chiesa originale. Uno degli ultimi contributi, fu il campanile aggiunto nel 1945 a seguito del danneggiamento della torre campanara.

La Cripta della Madonna del Passo

Custode dello splendido dipinto della Madonna col bambino, la Cripta della Madonna del Passo, scoperta nel XVI secolo, divenne vera e propria chiesa solo alla fine del Cinquecento.

La Cappella di Santa Caterina Martire

Una chicca, un piccolo gioello con al suo interno affreschi che raffigurano Santa Caterina e il suo martirio, la Cappella di Santa Caterina Martire è una piccola chiesetta che risale al Cinquecento. Caratterizzata da un arco a sesto acuto sulla porta della facciata, è strutturata con un’unica navata e, attraverso i sotterranei consente di accedere alla cripta sotterranea, decorata con affreschi bizantini.

La Chiesa di S. Eufemia

Spostiamoci dal centro storico per raggiungere le campagne di Specchia, nello specifico quelle in cui sorge l’importante Chiesa di S. Eufemia. Circondata da numerose piante di ulivo, deve la sua origine al periodo bizantino. Da vedere al suo interno, le colonne monolitiche che separano le tre navate.

La produzione di olio d’oliva di Specchia evidente nei Frantoi Ipogei

I Frantoi Ipogei, scavati in una roccia e ancora intatti. A prima vista si intuisce subito che questi frantoi sono stati molto importanti nei secoli scorsi in quanti servivano per lavorare le olive e dare come risultato dell’ottimo olio, prodotto tipico di Specchia che rimane da sempre il suo fiore all’occhiello a livello commerciale.

Specchia: dove mangiare

Come già accennato sopra, uno degli orgogli di Specchia è la produzione di olio d’oliva che deriva da immense distese di ulivi secolari che da tempo oltre a dar lavoro a tantissime persone, hanno permesso a questo borgo di farsi conoscere a livello internazionale.

Oltre all’olio, ci sono altri prodotti e pietanze culinarie da assaggiare assolutamente nel periodo di vacanza a Specchia come il buon vino, le pittule e tanto altro. Per godersi queste meraviglie culinarie basta fermarsi in uno dei tanti locali e ristoranti sparsi per il centro storico del paese solo in questa maniera si assaporerà del tutto questo piccolo, ma splendido angolo pugliese.

Vediamoli insieme, ad iniziare dal ristorante Il Frantoio, che ha fatto la scelta di non avere un menù troppo ricco e dispersivo, concentrandosi su pochi piatti in cui ogni sapore viene esaltato dalla costante ricerca della genuinità.

Da annotare assolutamente anche il Ristorante La Ficarigna che  accoglierà con portate dal sapore mediterraneo, all’interno di una location incantevole.

Continuiamo il nostro viaggio alla ricerca dei sapori autentici di Specchia con due trattorie: la trattoria da Coppuledda, considerato uno dei migliori ristoranti di Specchia, dove potrai gustare prelibati piatti ammirando il panorama dalla suggestiva terrazza, fruibile sia per il pranzo che per la cena. Non dimenticare la trattoria la Bettola, specializzata in piatti di carne, dove la sostanza è ciò che conta, ossia l’esaltazione dei sapori attraverso ricette semplici, ma gustose, che meritano la tua visita.

Le spiagge vicine a Specchia

Marina Serra
Marina Serra

Storia, arte, cultura, ma anche natura e divertimento: le spiagge nei dintorni di Specchia hanno la comodità di non essere troppo distanti dalla cittadina, ma soprattutto sono dipinti a cielo aperto che meritano di essere visitate e vissute durante le tue vacanze. Ti suggeriamo di fare almeno un bagno nella località di Marina Serra, una piscina naturale incastonata tra le rocce, dove il verde della natura si riflette sull’acqua donando riflessi incantevoli.

Per chi invece vive la spiaggia in maniera particolarmente attiva o semplicemente ama i litorali ampi e particolarmente sviluppati in lunghezza, la spiaggia di Lido Marini è l’ideale, una distesa di sabbia chiara e dorata dove fare lunghe passeggiate, praticare sport, e numerose altre attività offerte dagli stimoli dei diversi stabilimenti balneari.

Proseguiamo il nostro viaggio tra le spiagge nei dintorni di Specchia parlandoti di Tricase Porto e Torre San Giovanni, quest’ultima caratterizzata dalle dune particolarmente basse che trasformano il paesaggio circostante in un miraggio ad occhi aperti; se sei più romantico e desideroso di una riservatezza maggiore oltre che di un minor affollamento, ti consigliamo Torre Pali, posta in una piccola insenatura che la preserva e quasi la custodisce nel suo incantevole splendore.

Terminiamo questo attraversamento di paradiso tra le coste salentine vicine a Specchia con la spiaggia di Pescoluse, che per la sua sabbia bianca finissima e il mare cristallino ricorda panorami carabaici.

Le spiagge nei dintorni di Specchia sono particolarmente agevoli da raggiungere e sono caratterizzate da una natura variegata oltre che da un mare che riprende i riflessi della macchia mediterranea che gli fa da cornice. Sfondi che richiamano la bellezza di luoghi quasi incontaminati.

Specchia, per una vacanza all’insegna del relax

Tranquillità, armonia, equilibrio e quel fascino che sembra escludere Specchia dalla frenesia dei tempi moderni. Una cittadina per chi cerca la scoperta di nuovi luoghi senza farsi fagocitare dal ritmo di vacanze accelerate.

Per chi giunge nel piccolo comune del Sud Salento, può scegliere diverse strutture ricettive, tra cui possiamo citare Salento Hotels.